• Seguici su YouTube Channel!

Una piacevole invasione: quello che accade nel Movimento

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Di Davide Solfato, portavoce al Consiglio comunale di Enna

Un semplice venerdì sera, se non fosse che tra una settimana il sogno di una Sicilia a 5 Stelle potrebbe diventare realtà, ed è così che ricevi una chiamata da un numero che non conosci: 

“Ciao, sono Maria Edera Spadoni, portavoce alla Camera dei Deputati, Commissione Affari Esteri... Sono scesa in Sicilia a dare una mano per le elezioni regionali insieme agli altri deputati, ma io preferirei non andare nelle grandi città o nelle zone più conosciute, vorrei piuttosto dare una mano nelle vostre zone e infatti sono a già a Enna!”.  

Chi ci conosce almeno un po’ sa che non arriverà alcuna auto blu con sirene spiegate né alcun  blocco del centro storico. Abbiamo, infatti, appuntamento alla fermata del bus, dove la vedi scendere da un autobus di linea, con uno zainetto in spalla ed un enorme sorriso. 

Inizia, invece, una due giorni intensa di visite ad ogni angolo del territorio, a incontrare le persone, parlare con commercianti e imprenditori,  a osservare le bellezze delle nostre zone. Alla fine, grazie alle informazioni e ai dati raccolti su tutti i disastri osservati, è andata via con vero e proprio dossier sul nostro territorio. 

Ancora una volta, come avevo già avuto modo di constatare con altri portavoce al Parlamento nazionale e a quello Europeo, i due giorni passati con la deputata Spadoni sono stati di un umiltà e una semplicità disarmante. 

Inizialmente mi sono chiesto: che cosa può importare a una persona di Reggio Emilia dei problemi che ci sono nell’ennese? 

Ma subito dopo ho capito che per un attimo mi ero dimenticato cosa significhi far parte del Movimento 5 Stelle. 

Far parte del Movimento significa conservare la stessa spontaneità e semplicità che si aveva all’inizio di questa avventura, ai tempi del V-day, rispetto a cui non è cambiato niente. Al contrario, questi cinque anni sono stati spesi da questi ragazzi, non a pensare ai privilegi di cui avrebbero potuto godere e di cui si sono invece privati, ma a persistere nella consapevolezza che un altro modello di Sviluppo e di Politica esiste, bisogna solo crederci e impegnarsi giorno dopo giorno.

Con Maria Edera ci siamo salutati dicendoci. “In futuro, tutto ciò che stiamo facendo sarà riconosciuto come una vera e propria rivoluzione!”  

Io ci credo davvero e posso solo ringraziare il Movimento 5 Stelle per le emozioni che mi sta regalando grazie a questa esperienza, anche attraverso la semplice conoscenza di una nuova portavoce o per la gioia che si prova ad impegnarsi ogni giorno per quello che sai essere il giusto per il nostro futuro!

Il 5 Novembre #SceglieteIlFuturo

Il bilancio consuntivo mette in luce un’incapacità di gestione

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

L’esame del Rendiconto Economico del 2016 non ha trovato la nostra approvazione e per tale motivo ci siamo astenuti nella votazione”, dichiarano i portavoce del Movimento 5 Stelle, Cinzia Amato e Davide Solfato. 

“Nel merito della nostra analisi”, precisano, “non è l’avanzo di bilancio a preoccuparci poiché reputiamo sia in parte dipeso dalle nuove regole contabili che inducono a produrre avanzi, quanto la mala gestione, più volte da noi lamentata, dei fondi messi a disposizione dell’Amministrazione, che non sono certo stati impiegati per aumentare gli investimenti o migliorare la città”. 

“Nonostante il sindaco abbia riconosciuto la responsabilità politica di tale incapacità che, a sua volta, viene come al solito scaricata al (mal)funzionamento degli uffici, è comunque evidente come non sia riuscito a risolvere questo problema che si ripercuote nella mancata assicurazione ai cittadini di servizi minimi di quotidiana amministrazione”. 

“Inoltre, riteniamo - prosegue il capogruppo Solfato - che sia stata sicuramente una fortuna per l’Amministrazione Dipietro poter disporre di maggiore flessibilità e accantonare maggiori somme, altrimenti l'avanzo sarebbe stato più alto e, questo sì, sarebbe stato un dramma perché significava un mancato utilizzo di somme veramente consistenti a fronte della mancanza di interventi. Sia chiaro, sono delle economie che sicuramente serviranno in futuro ma avremmo preferito una maggiore attenzione a tutto ciò di cui la nostra città ha bisogno mentre ancora, a metà sindacatura, abbiamo visto ben poco. 

A queste considerazioni va poi aggiunta quella relativa al ritardo con cui quest’atto è arrivato in Consiglio comunale, anch’esso da noi più volte sottolineato, ritardo che,  peraltro, ha comportato il commissariamento del Comune”.

Finalmente la diretta streaming al Consiglio comunale

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Finalmente la diretta streaming al Consiglio comunale

Grande risultato del Movimento 5 Stelle Enna. Il Consiglio comunale di mercoledì 26 ottobre si è aperto con l'annuncio della diretta streaming delle sedute, che da ora potranno essere seguite dai cittadini dal sito del Comune. Un grande risultato in termini di trasparenza e partecipazione, voluto dal Movimento 5 Stelle sin dall'insediamento in Consiglio. 

E' seguito, quindi, l'annuncio del consigliere Rosalinda Campanile della propria adesione al Partito democratico, già anticipata a mezzo stampa, ma con la precisazione che continuerà a sostenere l'amministrazione Sindaco, non aderendo al gruppo consiliare locale se non nei tempi stabiliti con la Segreteria Nazionale e con il quale aprirà invece un'interlocuzione.

Si profila una situazione davvero ambigua in futuro, considerato che il PD sarà presente in aula sia all'opposizione sia a sostegno del Sindaco. Viene inoltre  da chiedersi: chi può realmente dichiarasi come facente parte del Gruppo consiliare del PD?

E' stata, infine, approvata la proposta di delibera all'ordine del giorno relativa alla riqualificazione urbanistica e alla riapposizione del vincolo “Parco Urbano” alla zona ad esso destinata. 

Azione indispensabile, come spiega l'assessore Contino perché tali vincoli, previsti anche dal nuovo Piano Regolatore, sono scaduti nel 2013 e per assicurare una conformità urbanistica, a sua volta indispensabile per la partecipazione a bandi di finanziamento che potranno consentire la realizzazione del Parco. 

Un progetto che si protrae da tanti anni e che oggi riapre tutte le perplessità sulla sua effettiva escuzione che costituirebbe un'opera di grande importanza per la città. Ottimista il Sindaco Dipietro che, pur consapevole che le somme necessarie (che si aggirano intorno ai tre milioni di euro) non sono a disposizione del bilancio del Comune, reputa  possano essere cercate o spalmate su più esercizi, anticipando che l'Agenda Urbana costituita da Enna e Caltanissetta potrebbe rappresentare un'occasione di finanziamento, perché per il Comune di Enna è previsto un pre-stanziamento di sedici milioni e mezzo di euro.

 

 

Convegno sulla Sanità. I portavoce del M5S: "pessimo lo stato della Sanità nazionale e regionale"

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Convegno sulla Sanità. I portavoce del M5S: "pessimo lo stato della Sanità nazionale e regionale"

Il quadro di una Sanità malata è quello delineato dal resoconto dei portavoce al Senato, alla Camera e all’Assemblea Regionale Siciliana del Movimento 5 Stelle, che domenica 16 ottobre hanno incontrato i cittadini a Sala Cerere. 

Il dato di fondo è che l'Italia, nel confronto con gli altri Paesi, si è trasformata da polo d'eccellenza ad esempio-tipo di malasanità e che tutto ciò, prevalentemente, non dipenda dalla preparazione dei medici e dalla qualità del servizio offerto, ma dalle carenze che il sistema genera a causa dei tagli che hanno progressivamente ridotto il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale e scaricato la spesa del servizio sui cittadini. Secondo la deputata Azzurra Cancelleri, membro della Commissione Attività Produttive della Camera, "L'impressione di fondo è che negli anni ci sia stato un progetto politico latente, che ha puntato quasi all’impoverimento della Sanità pubblica a favore di quella privata”. 

"Il settore della Sanità", aggiunge Marialucia Lorefice, membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, "sembra essersi trasformato in un Bancomat, da dove si continuano a prelevare risorse che servono poi a coprire i buchi di bilancio."

Il risultato è visibile a tutti, nel nostro, come in altre aree d'Italia: chiusura di interi reparti, mancanza di investimenti nella formazione, pazienti che non riescono ad assicurarsi le cure adeguate, pronto soccorsi al collasso, ticket sanitari in aumento, costo dei medicinali sempre più alti, carenza di personale sanitario dovuta al blocco del turnover che non consente di rimpiazzare i posti resi liberi da chi va in pensione, disinteresse verso la lotta alla corruzione nella Sanità, nonostante questa rappresenti il maggiore spreco di risorse in quell'ambito.

 Convegno sulla Sanità. I portavoce del M5S: "pessimo lo stato della Sanità nazionale e regionale"Paola Taverna, componente della Commissione Sanità del Senato, sottolinea che "la previsione costituzionale del 2001, che ha dato alle Regioni la piena disponibilità del servizio sanitario, non si è rivelata la soluzione dei problemi della Sanità centralizzata ma ha, invece, permesso di frazionare la capacità di delinquere". "Siamo nel Medioevo", afferma la senatrice, "e continuano volutamente a lasciarci nel Medioevo. Non sono interessati a risolvere i problemi perchè fino a quando esiste un problema, hai un potenziale elettore".

Il Sistema Sanitario va assolutamente rivisto e proprio in questi mesi il Movimento 5 Stelle sta lavorando alla redazione di un programma dettagliato in tema di sanità pubblica, volto a tutelare il diritto alla Salute e all’assistenza sanitaria ed impedire che  la salute venga trasformata in un “bene di lusso”.

La situazione in cui versa la Regione Siciliana, in particolare, viene definita "nebulosa" dal Deputato Francesco Cappello, componente della Commissione Sanità dell'ARS, riferendosi alla nuova Rete Ospedaliera prevista dal decreto assessoriale, presentato al Ministero della dall'Assessore regionale Gucciardi, considerato che tale documento è conosciuto solo a mazzo stampa ma non proviene da dati ufficiali, né è mai stata presentato in Commissione Sanità o esposto a Sala d'Ercole dall'Assessore stesso. Inoltre, non sono state sentite le associazioni, i sindacati, ma, soprattutto, i sindaci secondo il disposto legislativo.

Drammatica la situazione anche in ambito provinciale, spiega il Direttore Sanitario dell'ASP di Enna, Emanuele Cassarà, poiché a seguito del rifiuto da parte dell'Assessorato della proposta presentata dall'Asp di Enna, volta a differenziare la rete ospedaliera, attraverso una specializzazione dei 4 ospedali esistenti in provincia, ha dovuto fare un passo indietro e creare dei doppioni, che adesso il DM 70/2015 prevede addirittura di tagliare, dando vita ad una situazione peggiore rispetto a quella inizialmente proposta.

"Facciamo fronte comune nel chiedere l'adeguamento dell'organico", conclude il direttore, "se non ci daranno la possibilità o di assumere o rinnovare gli incarichi, non potremo garantire neanche le prestazioni più semplici, perchè siamo veramente in una situazione di grandissima difficoltà".

 

Convegno Sanità e Sociale: il 16 ottobre i parlamentari del M5S incontrano i cittadini

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Convegno Sanità e Sociale: il 16 ottobre i parlamentari del M5S incontrano i cittadini

I nostri portavoce al Parlamento e all'ARS incontreranno i cittadini per parlare di Sanità, domenica 16 ottobre, al Convegno Sanità e Sociale che si terrà alle ore 10,00 a Sala Cerere. 

I deputati nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle esporranno ai cittadini la situazione attuale della Sanità in Italia, i provvedimenti già adottati e le proposte per il futuro. 

Si discuterà, inoltre, della paventata riforma del Sistema Sanitario Regionale e le sue ripercussioni in ambito locale.

Saranno presenti Paola Taverna, Marialucia Lorefice, Azzurra Cancelleri e Francesco Cappello. Interverrà, inoltre, il Direttore Sanitario dell'ASP N. 4 di Enna Dr. Emanuele Cassarà.

Al via venerdì 7 ottobre dalla provincia di Enna il Tour Regionale del Movimento 5 Stelle sul NO al referendum costituzionale

Postato in Notizie di rilevanza Regionale

 

Al via venerdì 7 ottobre dalla provincia di Enna il Tour Regionale del Movimento 5 Stelle sul NO al referendum costituzionale

 

VENERDÌ 7 OTTOBRE alle ore 19:30 vi aspettiamo in PIAZZA VI DICEMBRE (Scuola media Pascoli) per ascoltare le ragioni del NO

 

Nove province in 9 settimane, 32 portavoce coinvolti in oltre 100 piazze per dire “NO” al referendum costituzionale.

Il via il prossimo 7 ottobre dalla provincia di Enna, il tour-NO terminarà il 3 dicembre nella città Iblea a 5Stelle Ragusa.

Al via venerdì 7 ottobre dalla provincia di Enna il Tour Regionale del Movimento 5 Stelle sul NO al referendum costituzionale. Nove settimane, 18 giorni, 9 province, 100 piazze, 10 mila chilometri da percorrere in pullman, 32 portavoce tra parlamentari all’Ars, deputati alla Camera, senatori ed europarlamentari coinvolti. Sono questi i numeri dell’iniziativa del M5S Sicilia: “Adesso è il nostro tour-NO”, che partirà tra appena due giorni dall’Ennese, primo comune Leonforte, e terminarà il 2 dicembre nella città Iblea a 5Stelle Ragusa.

Il programma prevede un giro per tutta la Sicilia, protagoniste le piazze isolane che il Movimento non ha mai abbandonato; con predilizione per i paesini, dove ogni fine settimana i portavoce all’Ars incontreranno i siciliani, spiegheranno le ragioni del No al referendum costituzionale, si racconteranno e raccoglieranno le loro proposte in vista di un probabile prossimo governo regionale a 5 Stelle.

“Abbiamo pensato di fare qualcosa di originale, – afferma il capogruppo dei Cinquestelle all’Ars Matteo Mangiacavallo – stiamo infatti allestendo un pulmino coi colori del Movimento e la scritta “IODICONO” da far girare per tutta la Sicilia durante tutti i venerdì e sabato fino alla data del referendum”.

“Raggiungiamo le piazze non solo per comiziare – continua Mangiacavallo – ma per incontrare i cittadini per strada, per i negozi, durante i mercatini settimanali, parlare e ascoltare. Improvviseremo agora e inviteremo le persone a “metterci la faccia”, sarà possibile farsi una foto con la scritta IODICONO; foto che poi gireranno sui canali del Movimento 5 Stelle Sicilia. Ci sarà una pagina facebook per raccogliere le testimonianze, video e immagini. Sull’autobus saliranno i portavoce e gli attivisti.

Per la prima settimana saranno presenti i parlamentari all’Ars Claudia La Rocca, Francesco Cappello, Giampiero Trizzino, Matteo Mangiacavallo, Vanessa Ferreri, Salvatore Siragusa, Gianina Ciancio; la deputata alla Camera Azzurra Cancelleri e la senatrice Ornella Bertorotta.

Questo il programma delle 9 settimane: Enna 7-8 Ottobre; Agrigento 14-15 Ottobre; Caltanissetta 21-22 Ottobre; Catania 28-29 Ottobre; Palermo 4-5 Novembre; Trapani 11-12 Novembre; Messina 18-19 Novembre; Siracusa 25-26 Novembre; Ragusa 1-2 Dicembre.

Il programma della prima settimana:

Venerdì 7 Ottobre:

Leonforte (Mercatino – via dei cento comuni) ore 10.00;

Agira (piazza Garibaldi – piazza Europa (Villa) e dintorni) ore 12.00;

Nicosia (piazza Garibaldi) ore 16.00;

Villarosa (piazza Vittorio Emanuele) ore 18.30;

Enna (piazza VI Dicembre – Belvedere) ore 19.30.

Sabato 8 Ottobre:

Valguarnera Caropepe (piazza Garibaldi “Al canale”) ore 10.00;

Piazza Armerina (piazza Gen. Cascino) ore 11.30;

Barrafranca (piazza Regina Margherita) ore 16.00;

Pietraperzia (Agorà piazza Vittorio Emanuele e corteo ) ore 18.00.

 

Nicosia. "Acqua pubblica si può?". Incontro con Matteo Mangiacavallo

Postato in Notizie di rilevanza Regionale


Nicosia. "Acqua pubblica si può?". Incontro con Matteo Mangiacavallo“Acqua pubblica: Si può?”, questo il titolo dell'incontro organizzato dal MeetUp Nicosia 5 Stelle in cui è stato affrontato il tema della gestione idrica, che si è tenuto oggi presso l’aula consiliare del palazzo comunale di Nicosia alla presenza del deputato regionale del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo. 

All'organizzazione dell'incontro  ha collaborato fattivamente anche l’amministrazione comunale di Nicosia, con in testa il sindaco Luigi Bonelli, al fine di affrontare tutte le problematiche relative alla legge regionale e di capire quale strada è possibile intraprendere per far tornare la gestione dell’acqua ai comuni, abbassando i costi e rendendo questo fondamentale bene primario davvero accessibile a tutta la popolazione, senza speculazioni e  sprechi.

L'ennesima manifestazione della volontà da parte dei Comuni della provincia di Enna di tornare ad una gestione pubblica dell'acqua, già espressione della volontà popolare manifestata con il referendum del giugno del 2011. Già il Consiglio Comunale di Enna, infatti, lo scorso 31 luglio, ha approvato all'unanimità la mozione che impegna il Sindaco alla risoluzione del contratto con AcquaEnna per la gestione del servizio idrico, mentre,  proprio qualche giorno fa, il Comune di Piazza Armerina ha deliberato l'uscita dalla gestione privata di AcquaEnna al fine di ritorno alla gestione pubblica dell'acqua.  

"La legge regionale sull'acqua pubblica a questo riguarda parla chiaro" afferma Matteo Mangiacavallo, che per tre anni, insieme ai suoi colleghi all’ARS Giampiero Trizzino e Valentina Palmeri, ha lavorato per la stesura della stessa. "I comuni di Enna ed Agrigento sono gli unici  ai quali è possibile applicare il disposto dell'art. 5, il quale prevede che i Comuni che hanno una gestione privata possono manifestare l'intenzione  di adottare una gestione in forma diretta e pubblica del servizio idrico, con deliberazione motivata da assumere entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore". 

L'eurodeputato Ignazio Corrao a Convegno su immigrazione e tutela donne e bambini

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Corrao convegno immigrazione” Un approccio olistico (totale, unitario): è questa la tendenza che il Parlamento Europeo sta seguendo negli ultimi tempi per affrontare la dolorosa situazione dell’immigrazione” spiega l’eurodeputato, prevalentemente ad una platea di  studenti dell’Istituto Tecnico di Gela, al Convegno di altissimo livello, organizzato dal Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna, presieduto dal presidente avv. Sabina Giunta, sul tema “Immigrazione. Donne e minori non accompagnati”.

 
 

Non ci troviamo più di fronte ad una situazione di emergenza ma strutturata, atteso che ormai si verifica da alcuni decenni e che, come ha precisato il Prof. Morselli (studioso del diritto dell’immigrazione ed autore di diversi volumi sul tema), si prevede si debba affrontare per almeno altri vent’anni. Ma fino ad ora in Europa, su questo problema, l’interesse protezionista dei singoli stati ha prevalso su quello unitario, al punto da portare alcuni governi a chiudere i confini, a volte con vere e proprie barricate, come nel caso dell’Ungheria e della Slovacchia. Mentre l’Italia spinge senz’altro nell’altra direzione.

I problemi principali nelle Istituzioni europee, continua a spiegare Corrao, sono il fatto di essere sempre in ritardo coi tempi, perché non si fa in tempo ad approvare una distribuzione di rifugiati che già sorge un’altra esigenza. E ancora il fatto che chi arriva in Europa è costretto a richiedere asilo e rimanere nel paese di approdo, dovendo attendere tempi lunghissimi prima di potersi ricongiungere con familiari che si trovano in altri paesi. Superare la convenzione di Dublino sarebbe quindi il primo passo per snellire tali procedure.

Il sostituto Procuratore ha ben racchiuso in una semplice locuzione la molteplicità di reazioni che questo tema provoca: “la paura del diverso”, che però ci porta a dimenticare il passato, la nostra stessa storia e a recepire facili slogan e addirittura leggi repressive, contrarie ai diritti che dovrebbero invece essere garantiti a tutti gli esseri umani.

Il tema è stato affrontato a 360 gradi, toccando anche l’aspetto psicologico che spinge i singoli rifugiati a scappare dalla violenza ed abbandonare le loro terre in cerca di un futuro che sentono di non avereconvegno immigrazionerimanendo a casa, dalla dott.ssa Postorino psicologa infantile, nonché dal punto di vista pratico di quali siano le tutele giuridiche che nel nostro paese vengono loro riconosciute, dall’avv. La Rocca, impegnata quotidianamente nella difesa degli interessi degli immigrati giunti nei centri di accoglienza.

S.E. il Prefetto Guida ha voluto soffermarsi sul tema dell’immigrazione in provincia di Enna e ha preannunciato due eventi molto importanti ed unici nel nostro territorio: l’inaugurazione di una casa di accoglienza per donne che hanno subito violenza in un edificio sequestrato alla criminalità a Barrafranca, e l’istituzione di una commissione per l’esame delle domande di asilo per gli immigrati che consentirà di ridurre i tempi di attesa per il rilascio delle domande d’asilo, che negli ultimi anni sono aumentate notevolmente, visto che il fenomeno migratorio in provincia di Enna ha portato a quintuplicare la presenza di immigrati.

Certo la soluzione ideale sarebbe quella prospettata dal prof. Morselli: riuscire a portare la pace nei paesi da cui provengono gli immigrati, che almeno per metà non sono nè profughi nè rifugiati ma “migranti economici”. Assicurare, attraverso tentativi diplomatici internazionali, la stabilità di un governo locale: questa la condizione indispensabile per garantire ricchezza, cioè investimenti stranieri, quindi occupazione; solo così verrebbe meno l’esigenza di emigrare.

Non dimentichiamo mai però che  “siamo tutti migranti in questa terra”.

L'eurodeputato Corrao (M5S) al Convegno sull'immigrazione e tutela donne e bambini accompagnati

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

 

"Una politica di immigrazione unitaria, più europea e meno statale si può realizzare"

"Un approccio olistico (totale, unitario): è questa la tendenza che il Parlamento Europeo sta seguendo negli ultimi tempi per affrontare la dolorosa situazione dell'immigrazione" spiega l'eurodeputato al Convegno organizzato dal Comitato Pari Opprtunità del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Enna, che si è tenuto ieri nell'aula Facone e Borsellino del Tribunale di Enna.

Non ci troviamo più di fronte ad una situazione di emergenza ma strutturata perché ormai si verifica da alcuni decenni e, come ha precisato il Prof. Morselli, si prevede si debba affrontare per almeno altri vent'anni. Ma fino ad ora, su questo tema, l'nteresse protezionista dei singoli stati ha prevalso su quello unitario, al punto da portare alcuni governi a chiudere i confini, a volte con vere e proprie barricate, come nel caso dell'Ungheria e della Slovacchia. Mentre l'Italia spinge senz'altro nell'altra direzione.

I problemi principali nelle Istituzioni europee, continua a spiegare Corrao, sono il fatto di essere sempre in ritardo coi tempi, perchè non si fa in tempo ad approvare una distribuzione di rifugiati che già sorge un'altra esigenza. E ancora il fatto che chi arriva in Europa è costretto a richiedere asilo e rimanere nel paese di approdo, non potendo scegliere una diversa destinazione che magari permetterebbe un ricongiungimento con  familiari che si trovano altrove ma, soprattutto consentirebbe  di  sottrarli ai "mercanti di uomini" che hanno fatto della sofferenza e dello sfruttamento da cui gli immigrati fuggono, un vero e proprio business (basti ricordare il caso di Mineo). 

Il sostituto Procuratore ha ben racchiuso in una semplice locuzione la molteplicità di reazioni che questo tema provoca: "la paura del diverso", che però ci porta a dimenticare il passato, la nostra stessa storia, e a recepire facili slogan e addirittura leggi repressive, contrarie ai  diritti che dovrebbero essere invece garantiti a tutti gli esseri umani.

Il tema è stato affrontato a 360 gradi, toccando anche l’aspetto psicologico che spinge i singoli rifugiati a scappare dalla violenza ed abbandonare le loro terre in cerca di un futuro che sentono di non avere convegno immigrazionerimanendo a casa, dalla dott.ssa Postorino psicologa infantile, nonché dal punto di vista pratico di quali siano le tutele giuridiche che nel nostro paese vengono loro riconosciute, dall’avv. La Rocca, impegnata quotidianamente nella difesa degli interessi degli immigrati giunti nei centri di accoglienza.

Da un punto di vista psicologico, la dott.ssaPostorino, psicologa ha sottolineato come la situazione di migrante sia una situazione di vulnerabilità e questo richiede uno sforzo in più nell'approccio: lo sforzo di calarsi nella loro cultura e nella loro situazione di mancanza di riferimenti.

S.E. il Prefetto Guida ha voluto soffermarsi sul tema dell'immigrazione in provincia di Enna e ha preannunciato due eventi molto importanti ed unici nel nostro territorio: l'inaugurazione di una casa di accoglienza per donne che hanno subito violenza in un edificio sequestrato alla criminalità a Barrafranca, e l'istituzione di una commissione per l'esame delle domande di asilo per gli immigrati che consentirà di ridurre i tempi di attesa per il rilascio delle domande d'asilo che negli ultimi anni sono aumentate notevolmente, visto che il fenomeno migratorio in provincia di enna ha portato a quintuplicare la presenza di immigrati.

 

Certo la soluzione ideale sarebbe quella prospettata dal prof. Morselli: riuscire a portare la pace nei paesi da cui provengono gli immigrati, che almeno  per metà non sono nè profughi nè rifugiati ma "migranti economici". Assicurare, attraverso tentativi diplomatici internazionali,  la stabilità di un governo locale: questa la condizione indispensabile per garantire ricchezza, cioè investimenti stanieri, quindi occupazione, quindi verrebbe meno l'esigenza di emigrare. 

 

Ma non dimentichiamo che "siamo tutti migranti in questa terra".

Consiglio Comunale del 29/09. Presentato emendamento su tariffe TARI

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Enna – Consiglio Comunale. M5S: mantenere promessa riduzione imposte comunali

Riduzione di tasse, tariffe e imposte comunali il tema principale del CC tenutosi oggi, tra cui le tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) – Anno 2015 e Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Per quest’ultima, in particolare, era stata proposta da parte dell’amministrazione la modifica al regolamento per l’anno 2015 approvato con delibera di C.C. n. 100 del 27.09.2014, prevedendo una soglia di esenzione per il pagamento della stessa fino a 15.000 euro e un’aliquota unica nella misura dello 0,8% (il massimo dell’imposta) da applicare a tutte le altre fasce di reddito.

Interrogazione lavori Castello di Lombardia

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Lo scorso 30 settembre abbiamo protocollato in Comune un'interrogazione in merito ai lavori al Castello di Lombardia.

Tenuto conto che nel mese di marzo 2014, sul versante di Nord-Ovest del Castello di Lombardia iniziarono dei lavori di scavo effettuati mediante l’utilizzo di mezzi meccanici, che causarono il danneggiamento del costone roccioso su cui sorge il castello, per una lunghezza di circa 50 metri. 
E che le pareti rocciose sottostanti il castello sono ricche di incisioni rupestri e tagli, alcuni dei quali, probabilmente, più antichi del castello stesso, che testimoniano la presenza, in quel sito, di antichi insediamenti e culti, pertanto, secondo la definizione giuridica degli artt. 2, 10 e 11 del Decreto Legislativo n. 42/2004, anche la base rocciosa del castello deve ritenersi “bene culturale” in sé e come tale sottoposto ai vincoli di tutela previsti dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Si chiede al Sindaco all'assessore competente quale sia la posizione dell’Amministrazione comunale in merito a tali fatti; come intenda agire per tutelare il nostro patrimonio culturale ed ambientale e per salvaguardare l’integrità di un luogo così fortemente identitario per la città, tenendo conto delle evidenti difficoltà d’indirizzo manifestate dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna che, in contraddizione con il parere da essa stessa rilasciato nella prima fase degli eventi, ha adottato un successivo provvedimento

Prefettura Enna. Consiglio Comunale. Come volevasi dimostrare… parole, parole, soltanto parole

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Se qualcuno avesse avuto dubbi (noi non ne avevamo) sul fatto che questo consiglio sia servito solo a consentire una passerella politica agli onorevoli Alloro, Greco, Lantieri e Venturino, adesso dovrà ricredersi perché non c'è più alcun dubbio che serviva solo a quello!

Parole, parole, soltanto parole, per citare una nota canzone, e non poteva essere altrimenti giacché non sarà certo un Consiglio Comunale a risolvere l'annoso problema della soppressione della Prefettura.

Saremo pure di parte, ma l'unico a fare presente una tale ovvietà è stato il sindaco di Pietraperzia, Antonio Bevilacqua, che ha precisato che "si devono semmai intraprendere iniziative forti, alle quali l'amministrazione pietrina è sicuramente  aperta". “Bisogna alzare i toni per farci sentire dallo Stato che”, prosegue il sindaco a cinque stelle "è evidente che sta arretrando sempre di più, abbandonando un territorio a forte infiltrazione mafiosa, lasciando sole le amministrazioni locali a far fronte ai problemi di sicurezza e legalità."

Visit the new site http://lbetting.co.uk/ for a ladbrokes review.

Prossimo Incontro:

Dove Trovarci:

Seguici su facebook