• Seguici su YouTube Channel!

I candidati ennesi del M5S

Postato in Notizie di rilevanza Nazionale

Siamo veramente orgogliosi che il nostro Fabrizio Trentacoste sia tra i candidati al Senato della Repubblica nel collegio Plurinominale Sicilia 1, che comprende le province di Palermo, Trapani, Agrigento, Enna, Caltanissetta e l'area dei Nebrodi Occidentali.

La sua conoscenza del nostro territorio e della Sicilia in generale e delle sue problematiche è indiscussa, come la sua abnegazione e la partecipazione attiva e non potremmo sperare in un rappresentante migliore, in Senato, del nostro dimenticato territorio.

Ma la nostra provincia è presente anche nel collegio uninominale di Enna (che comprende anche i Nebrodi Occidentali) per la Camera dei Deputati con Andrea Giarrizzo, giovanissimo imprenditore di Valguarnera Caropepe. Andrea ha collaborato con l'ONU, con la Commissione Europea, con Google, Samsung ed è stato da poco premiato dall'AGI (Agenzia Giornalistica Italiana) come "Uomo dell'anno", che con la sua candidatura vuole puntare sui giovani e sul loro futuro.

Alle prossime elezioni politiche del 4 marzo abbiamo la possibilità di ridare un futuro all’Italia, grazie a tutti coloro che coraggiosamente hanno deciso di mettersi in gioco con il Movimento 5 Stelle!

M5S Enna chiede interventi per la sicurezza dello svincolo autostradale

Postato in Notizie di rilevanza Regionale

 

Una segnalazione sulla carenza di sicurezza presso lo svincolo autostradale di Enna è stata presentata oggi all’Anas e all'Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, Cinzia Amato e Davide Solfato.

 

“Lamentiamo, in particolare - spiegano i due portavoce - la mancanza di barriere adeguate lungo i viadotti di collegamento con l’asse autostradale e della frequente carenza d’illuminazione, che costituiscono un potenziale pericolo per gli automobilisti, aggravato ancor di più, nei mesi invernali, dalla presenza di ghiaccio e nebbia. 

 

Abbiamo, pertanto, richiesto di disporre i necessari interventi di messa in sicurezza e di verifica delle condizioni dei summenzionati viadotti, con l’auspicio che si dia maggiore attenzione a questo territorio e ai suoi abitanti".

 

Situazione gravissima al carcere di Enna. Deputato M5S Villarosa presenta interrogazione

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Situazione gravissima al carcere di Enna. Deputato M5S Villarosa presenta interrogazioneIl deputato del Movimento 5 Stelle, Alessio Villarosa, dopo diverse segnalazioni ricevute, ha presentato un’interrogazione sullo stato strutturale del carcere di Enna per chiedere quali interventi siano previsti affinché vengano garantiti gli standard minimi di sicurezza previsti per legge per i detenuti e per gli agenti di polizia penitenziaria che lavorano all’interno dell’istituto.


Situazione gravissima al carcere di Enna. Deputato M5S Villarosa presenta interrogazione“Ci hanno segnalato, anche con materiale video, una situazione veramente allarmante all’interno della casa circondariale di Enna, con il personale che deve arrangiarsi utilizzando secchi ed asciugamani per evitare situazioni pericolose. Ho deciso di presentare un’interrogazione al ministro per chiedere spiegazioni”, spiega il portavoce alla Camera dei deputati.

Il C.C. ha approvato la costituzione della s.r.l. in house providing per la gestione integrata dei rifiuti

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Il C.C. ha approvato la costituzione della s.r.l. in house providing per la gestione integrata dei rifiuti

Voto  favorevole unanime oggi, lunedì 30 gennaio, in Consiglio comunale per la proposta di delibera di Giunta comunale, relativa alla costituzione di una società a responsabilità limitata a totale partecipazione comunale, denominata “ECOENNASERVIZI s.r.l.”. 

Una decisione che rappresenta un atto di rottura con il passato e il ritorno alla gestione pubblica del servizio rifiuti.

"Il Movimento 5 Stelle è per la gestione pubblica dei servizi" ha spiegato il portavoce Davide Solfato, "quindi la scelta della gestione in house non può che essere da noi condivisa, con l'unica perplessità in ordine all'esiguo ammontare del capitale sociale di soli 10.000 euro, che con molta probabilità riaprirà delle questioni in seguito.

Consiglio Comunale. L'amministrazione risponde alle numerose interrogazioni all'ordine del giorno e annuncia un vero e proprio rivoluzionamento del personale comunale.

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Consiglio Comunale. L'amministrazione risponde alle numerose interrogazioni all'ordine del giorno e annuncia un vero e proprio rivoluzionamento del personale  comunale. Lo annuncia il sindaco Dipietro che ha voluto chiarire personalmente  i quesiti posti con l’interrogazione presentata dal M5S sull'Ecopunto che richiama il delicato  tema della raccolta differenziata il quale, come rileva la portavoce Marilina Frattalemi, “non va considerato solo in termini di costi e di sanzioni,  a cui i comuni sono soggetti in caso di mancato raggiungimento delle percentuali previste dalla legge. Esso, infatti, sottintende temi più importanti quali il rispetto dell'ambiente e la sostenibilità ambientale che, a loro volta, richiederebbero la necessità di eliminare discariche che, come dimostra Cozzo Vuturo, possono causare un grave inquinamento ambientale e di impedire l'apertura di termovalorizzatori, fonte di polveri sottili incontrollabili e di ceneri pericolose difficili da gestire nel loro ciclo di smaltimento”.

Lascia perplessi  la posizione del sindaco il quale sostiene che, in ordine alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti, il Comune non ha alcuna competenza, essendo questa per contratto riconosciuta alla società Ennaeuno S.p.A. ed essa è, quindi, l'unico interlocutore possibile della cooperativa Liberambiente per la riapertura dell’Ecopunto. L'unica cosa che l'amministrazione poteva fare al riguardo è stata fatta: cioè sensibilizzare  Ennaeuno a fare la raccolta differenziata, consentendo in tal modo di raggiungere il 35%, forse addirittura il 40% della stessa e consentire che le bollette dei rifiuti per i cittadini non fossero aggravate anche dal costo delle sanzioni cui altrimenti il Comune di Enna sarebbe incorso.

Rimandate alla chiusura delle indagini, invece, le risposte in ordine al danneggiamento della chiesetta di Kamut, per capire se sussistano effettivamente responsabilità da parte dell'amministrazione così come sottinteso nell'interrogazione del M5S, poiché - ha spiegato Davide Solfato - “il danneggiamento sembrerebbe riconducibile al mezzo meccanico utilizzato per effettuare i lavori di messa in sicurezza della S.P. 2”.

In merito all’interrogazione dei pentastellati sulla misure di protezione per il Monastero delle Benedettine, massima disponibilità dell'assessore Giovanni Contino che, all'indomani della presentazione della stessa, aveva già predisposto un tavolo tecnico che coinvolge tutti gli enti interessati (Soprintendenza, Genio Civile, Comune ed ex Provincia) oltre alla collaborazione dell’Universitá Kore.

La mozione sul Piano Energetico Comunale presentata  lo scorso agosto ha,  invece, portato alla nomina dell’Energy Manager, figura indispensabile per la predisposizione di un PEC. L'assessore Gaetana Palermo ha, infatti, annunciato ieri che tale figura da parte della Giunta è stata individuata nella persona dell’ingegnier Guido Sciuto, il quale sarebbe già al lavoro affinché il comune possa al più presto usufruire dei vantaggi che esso comporta sia a livello economico che a livello di impatto ambientale. 

 






M5S: Trasferimento Prefetto Guida, presentata interrogazione anche alla Camera dei Deputati. Giulia Grillo “La città non può più aspettare, il Ministro dell’Interno nomini nuovo Prefetto”

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

M5S: Trasferimento Prefetto Guida, presentata interrogazione anche alla Camera dei Deputati. Giulia Grillo “La città non può più aspettare, il Ministro dell’Interno nomini nuovo Prefetto” Con queste parole la portavoce alla Camera del M5S annuncia l'interrogazione a sua prima firma, presentata oggi 26 gennaio 2016, in ordine al trasferimento del prefetto di Enna Fernando Guida, ritenendo che tale trasferimento possa pregiudicare i provvedimenti intrapresi, dallo stesso prefetto, per la fondazione che gestisce l’università Kore e per tutte le azioni di legalità a favore del territorio, ivi compreso il ruolo fondamentale come rappresentante del Governo, sullo svolgimento di corsi universitari di medicina in lingua rumena. 

La deputata, inoltre, chiede al  Ministro Alfano se non ritenga assumere iniziative consequenziali rispetto a quanto dichiarato dal Sottosegretario per l’istruzione, l’università e la ricerca, Gabriele Toccafondi, in risposta all’interrogazione discussa il 5 novembre 2015 n. 5/06378, riguardante l’università Kore e i corsi universitari di medicina in lingua rumena. http://www.giuliagrillo.it/il-ministro-dellinterno-nomini-subito-il-prefetto-a-enna/

Si attende, quindi, di sapere dal Ministro dell’Interno quali iniziative di competenza intende predisporre affinché venga prontamente assegnata la carica di nuovo prefetto per la sede di Enna e quali ulteriori iniziative di competenza intenda assumere riguardo alla vicenda in questione. Perché parafrasando la Grillo “la città non può più aspettare “. 

 

Presentata in Senato interrogazione sul trasferimento del Prefetto Guida

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Presentata in Senato interrogazione sul trasferimento del Prefetto GuidaI portavoci del M5S al Consiglio Comunale di Enna Marilina Frattalemi e Davide Solfato, coordinati dal gruppo parlamentare nazionale in Senato, hanno presentato oggi 21 gennaio 2016, un'interrogazione al Ministro Alfano affinchè venga data risposta ai cittadini del territorio provinciale ennese, in ordine al trasferimento immediato del Prefetto  Fernando Guida, il quale ha sempre assunto un ruolo fondamentale nel processo di legalità nel territorio in questione.

Innumerevoli, infatti, gli interventi del prefetto per risolvere alcuni annosi problemi del territorio provinciale e del capoluogo, tra cui va anzitutto ricordato l'importante azione sulle mafie rurali con la nomina di una Commissione d’indagine riguardante la revoca dei contratti d’affitto relativi a molti ettari di terreni demaniali, ricadenti all'interno del Parco dei Nebrodi, concessi con canoni irrisori ad agricoltori vicini a Cosa Nostra che li usavano per percepire contributi europei destinati all'agricoltura.

E ancora per risolvere problemi di viabilità provinciale e per la salvaguardia del patrimonio artistico-culturale.

Guida ha rivestito, inoltre, un ruolo fondamentale nelle inchieste relative alla Fondazione Kore ed alla vicenda tra la facoltà di Medicina rumena Dunarea De Jos di Galati ed il Fondo Proserpina, atteso che il MIUR chiedeva l’intervento del Prefetto di Enna e della Procura della Repubblica di Enna per fare cessare i connessi comportamenti non conformi alle norme vigenti in materia.

Vengono quindi indagati tutti i componenti del Fondo Kore tra i quali l’ex Sen. Crisafulli. Infine, il Prefetto di Enna aveva iniziato il procedimento finalizzato al commissariamento della stessa per gravi irregolarità.

Ma poichè il Viminale non ha ancora nominato un nuovo prefetto, il commissariamento rischia di finire archiviato e con esso tutta la vicenda che, invece, viste le ipotesi di reato che sono state rivolte nei confronti degli attori coinvolti e dell'interesse che inevitabilmente investe la città, meritava un immediato chiarimento.

"Alla luce di tutto ciò, appare davvero difficile comprendere il perché del trasferimento immediato del Prefetto Fernando Guida e della mancata nomina di un sostituto nei tempi dovuti", dichiara la senatrice Nunzia Catalfo, prima firmataria dell'interrogazione insieme ai senatori Giarrusso, Bertorotta, Santangelo, Paglini e Puglia. "Ed è proprio questo che chiede di sapere il M5S, a nome dei cittadini della provincia ennese, i quali hanno assistito inermi e stupefatti all'ennesima "ritirata" dello Stato dal loro territorio".

Gli stessi dubbi erano già stati avanzati dall’ex procuratore di Enna, Calogero Ferrotti nella cerimonia di pensionamento, secondo cui  "sono stati posti in essere aperti tentativi di bloccare un’indagine della magistratura e di delegittimare, con una denunzia per fatti inesistenti, contro chi stava conducendo quelle indagini, nel pieno rispetto delle regole e senza alcun clamore mediatico". Oltre che dal Procuratore Generale di Caltanissetta Sergio Lari che ha parlato di “Attacchi eversivi sulle indagini in corso” ribadendo che “Il procuratore di Enna è stato oggetto di un attacco che non esito a definire ignobile".

 

Consiglio Comunale. M5s Enna : "Gli avvisi di accertamento Tarsu 2009 e 2010 devono essere annullati".

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Consiglio Comunale. M5s Enna : "Gli avvisi di accertamento Tarsu 2009 e 2010 devono essere annullati".

Queste la richiesta effettuata dai  consiglieri 5 stelle Davide solfato e Marilina Frattalemi, in occasione della discussione tenutasi in Consiglio Comunale giovedì 14 gennaio, scaturita a seguito della mozione del PD sulla tariffa Tarsu 2009/2010, che ha fatto registrare una notevole affluenza di pubblico.

In particolare, tale mozione chiedeva di fare chiarezza sulla situazione di confusione che si è venuta a creare a seguito dell'invio di un accertamento a tappeto relativo alla tassa in questione, sia per gli anni 2009/2010 (che non risultavano pagati da circa il 50% dei contribuenti a seguito dei dubbi di legittimità sulla stessa e che a breve sarebbero andati in prescrizione per la scadenza dei 5 anni) e per il 2015, con ammontari di particolare rilievo.

Ammissione di errore da parte del sindaco Di Pietro che, come anticipato a mezzo stampa, ha chiarito che non dovranno essere pagati gli accertamenti pervenuti a coloro che hanno già pagato e a coloro che hanno vinto il ricorso presentato alla commissione tributaria. Errore attribuito al sistema operativo che non ha escluso, come avrebbe dovuto, queste due categorie ma per ovviare al quale lo  stesso sindaco si è assunto l'impegno di  provvedere all'accertamento e al ritiro tramite gli stessi uffici che hanno sbagliato, esonerando i cittadini dall'onere di chiedere il ritiro in autotutela.

Rimane il problema degli accertamenti pervenuti a coloro che non avevano, invece, pagato la Tarsu 2009/2010, sui quali permane l'ombra della illegittimità della tariffa applicata (illegittima perchè stabilita da una delibera di Giunta e non di Consiglio Comunale) e per i quali da più parti viene invocata l'equità sociale.

Questo aspetto è stato ben precisato dal portavoce del M5S Davide Solfato che, sulla scorta delle svariate violazioni imputabili alla Giunta in tale tematica, chiede che gli accertamenti vengano ritirati in toto in autotutela dall'amministrazione e che si proceda all'invio di avvisi di pagamento legittimamente e correttamente calcolati, riscuotendo così le quote dovute. "Non si comprende come mai  l'Amministrazione non abbia ricalcolato le tariffe in questione sulla base dell'ultima aliquota legittima, ossia quella risalente al 2003, e abbia invece preferito rinviare ai cittadini avvisi di pagamento dello stesso tenore di quelli impugnati e dichiarati con sentenza illegittimi, per di più maggiorati di sanzioni e interessi legali ed errando anche nella quantificazione dei metri quadri ubicativi", spiega lo stesso Solfato.

Il Sindaco, il Vicesindaco e il dirigente Lipari spiegano che, a questo riguardo, si è deciso di chiedere una consulenza esterna ad un tributarista palermitano di chiara fama, al fine di valutare la validità degli avvisi sia in senso formale che materiale e stabilire, quindi la procedura più opportuna da adottare sia per l'Ente che per i cittadini. Proprio per questo motivo tali accertamenti sono stati sospesi in attesa dell'esito del consulto.

Occorre ricordare, infatti, che l'Amministrazione ha valutato più opportuna la scelta dell'accertamento a tappeto piuttosto che quella di ridefinire l'aliquota nella sua legittima sede e cioè in Consiglio, proprio in vista dello scadere della prescrizione quinquennale e il conseguente danno erariale per il Comune.  

Ora, però sorge la necessità di valutare se conviene mantenere lo status quo, poichè se, come detto, l'aliquota è illegittima tutti faranno ricorso e, in vista di una nuova disposizione di legge, il Comune in caso di sentenza sfavorevole è chiamato anche al pagamento delle spese legali.

Finalmente l'Amministrazione si adopera per il recupero del Monastero delle Benedettine

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Finalmente l'Amministrazione si adopera per il recupero del Monastero delle Benedettine

Programmare un monitoraggio delle condizioni del Monastero delle Benedettine ai fini della messa in sicurezza dell'edificio. Questo l'esito del tavolo tecnico convocato ieri, 11 gennaio, dall'assessore Contino tra i tecnici della Soprintendenza, del Genio Civile, del Comune, dell'ex Provincia e docenti di Ingegneria e Architettura dell'Università Kore, in risposta alle numerose grida di allarme provenienti da più parti.

Anche il M5S di Enna, lo scorso dicembre, aveva presentato un'interrogazione all'Amministrazione Comunale con la quale si chiedeva di procedere ad un rilievo architettonico, strutturale e fotografico dell’intero edificio, al fine di documentare lo stato di fatto, e di considerare la possibilità di un intervento immediato che scongiurasse ulteriori e peggiori danni, rispetto a quelli causati dalle piogge degli ultimi inverni, che hanno compromesso la stabilità dell'edificio.

“Rinviare un intervento di modesta entità oggi, potrebbe comportare un notevole aumento dei costi in futuro, tanto da rendere più complicato ed oneroso un qualsiasi progetto di recupero”, spiega la portavoce al Consiglio Marilina Frattalemi.

Ed è proprio questo che il monitoraggio dei tecnici cercherà capire: quali siano gli interventi tecnici e strutturali necessari, soprattutto in ordine alla copertura, ai fini della messa in sicurezza dell'edificio nelle more che venga completato il progetto di recupero definitivo. Finalmente l'Amministrazione si adopera per il recupero del Monastero delle Benedettine

“Finalmente un primo passo viene compiuto dall'Amministrazione per salvaguardare quello che è il più grande ed antico complesso monastico presente in città, il quale da oltre vent'anni è stato progressivamente abbandonato e lasciato all’incuria senza che nessuna amministrazione abbia mai predisposto un’ordinaria opera di manutenzione e salvaguardia dello stesso” aggiunge Davide Solfato.

 




M5S pressa per la riapertura di Ecopunto e presenta interrogazione

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

 

M5S pressa per la riapertura di  Ecopunto e presenta interrogazione

Come quello dell'acqua, anche la gestione dei rifiuti era tra i punti  principali del programma elettorale del Sindaco Di Pietro, ma anche in questo caso l'Amministrazione Comunale non sembra volersi avvalere delle risorse messe a disposizione dalla normativa esistente, volte a “favorire l’incremento delle percentuali della raccolta differenziata, il riutilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti”.

In particolare gli Enti locali possono avvalersi  di soggetti pubblici e privati, come ad esempio i centri “Ecopunto”  cui sperimentazione e pratica si è sviluppata in una realtà Siciliana (Niscemi) e si sta imponendo all’attenzione a livello nazionale visto che contribuiscono a raggiungere una maggiore percentuale e migliore qualità della raccolta differenziata oltre ad incrementare l'iniziativa imprenditoriale e associativa a livello locale.

Il gruppo consiliare del M5S, con l'interrogazione su Ecopunto presentata lo scorso dicembre, ha voluto ricordare all'Amministrazione i diversi vantaggi che questo centro di raccolta ha apportato al Comune  di Enna, quali ad esempio l’aver condiviso la propria percentuale di raccolta differenziata con l’Ente (consentendo alla città di Enna di raggiungere il 9,3%), l’aver garantito un notevole risparmio sul costo del conferimento in discarica (in due anni di attività, infatti, l’Ecopunto ha raccolto 798,5 tonnellate di materiale differenziato, che ha permesso al Comune di risparmiare circa € 100.000,00) e l’aver svolto una costante attività di formazione ed informazione del cittadino sul tema della raccolta differenziata. 

Sottolineando, altresì,  che i costi di gestione, gli oneri fiscali ed il lavoro svolto nell’ambito del servizio svolto dall’Ecopunto erano tutti a carico della Cooperativa LiberAmbiente Enna, e che, quindi, il Comune non andava incontro a nessun tipo di spesa aggiuntiva. 

“Siamo convinti che favorire la riapertura del Centro di raccolta dei rifiuti “Ecopunto”, contribuirebbe alla soluzione della gran parte dei problemi  che la raccolta differenziata da poco iniziata ha già manifestato” spiega la portavoce del M5S Marilina Frattalemi, che aggiunge: “sarebbe ancora più opportuno bandire una manifestazione d’interesse pubblica per incrementare il numero dei centri di raccolta dei rifiuti sul modello “Ecopunto”, replicando la fortunata esperienza del Centro Ecopunto dotando così altre zone della città di strutture simili”. 

Ma con l'interrogazione in esame si chiede alla Giunta di fare chiarezza più in generale sulla gestione dei rifiuti e più precisamente per capire cosa abbia spinto il Comune di Enna ad affidare il servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, in esclusiva, alla società d’ambito EnnaEuno, che, oltre ad essere in liquidazione, ha prodotto, in passato, diversi disservizi per la mancata raccolta dei rifiuti;

per sapere chi debba vigilare per conto del Comune di Enna sui servizi svolti dalla società d’ambito EnnaEuno, considerato che alcune attività previste dal capitolato d’appalto, quali il diserbo, il lavaggio dei cassonetti e lo spazzamento delle strade, vengono disattese, anche se poi vengono regolarmente addebitate in bolletta agli utenti;

per sapere se il Sindaco di Enna, in qualità di rappresentante del Comune socio di maggioranza relativa della società d’ambito, conosca il bilancio e la pianta organica della stessa e cosa intenda proporre per risolvere il problema dell’esubero di personale tecnico-amministrativo dell’ATO;

per conoscere a che punto sia la costituzione della Società di Regolamentazione dei Rifiuti (SRR) e dell’Ambito di Raccolta Ottimale (ARO).

M5S Enna: presentata interrogazione sul parcheggio di Via Candrilli: Amministrazione risponde in poco più di 10 giorni. Presentata interrogazione sui lavori del Castello di Lombardia: dopo oltre tre mesi Amministrazione ancora non risponde

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

Solerte risposta dell'Amministrazione Comunale alla interrogazione a risposta scritta che il gruppo consiliare del M5S ha presentato lo scorso 23 dicembre sul parcheggio di Via Candrilli.

A seguito di diverse segnalazioni da parte dei residenti della zona, infatti,  si è constatato che il parcheggio resta chiuso, anche al di fuori dei giorni e delle fasce orarie esposte da un cartello all’ingresso dell’area, e cioè Lunedì-Mercoledì 08:00-18:00 e Martedì-Giovedì-Venerdì 08:00-14:00 (nelle quali fasce il parcheggio non è accessibile al pubblico perchè  riservato alle autovetture degli Amministratori e dei Consiglieri Comunali), generando di fatto confusione nei cittadini.

"Poichè la necessità di avere a disposizione dei parcheggi nel centro storico è da tempo diventata una questione rilevante per la viabilità e la qualità di vita dei cittadini residenti e non e l’utilizzo pubblico del parcheggio di via Candrilli migliorerebbe le condizioni di residenti e commercianti della zona, oltre al fatto che essere Amministratori o Consiglieri Comunali non dovrebbe portare maggiori privilegi rispetto agli altri cittadini", spiega il portavoce al Consilgio Davide Solfato, "si interrogava il Sindaco su quale fosse la volontà dell’Amministrazione sull’utilizzo dell’area in oggetto".

L'abbattimento della chiesa Kamuth e il potere della rete - M5S presenta interrogazione

Postato in Notizie di rilevanza Comunale

L'abbattimento della chiesa Kamuth e il potere della rete - M5S presenta interrogazione«Nessuno ha demolito nulla», «Un lavoro assolutamente da fare», ha dichiarato l'ing. Puleo, capo dell'Ufficio Tecnico di Enna, a chi accusa l'amministrazione di avere demolito un edificio storico.

Tuttavia, grazie alla diffusione della notizia in rete e il conseguente tam tam che si è scatenato, la situazione sembrerebbe diversa e comunque, a seguito dell'esposto di Legambiente, sarà l'indagine aperta dalla magistratura a confermare le eventuali responsabilità dell'Ufficio Tecnico Comunale. 

Il gruppo consiliare del M5S di Enna il 23 dicembre ha, invece, presentato un'interrogazione all'amministrazione comunale, come spiegano i due consiglieri Marilina Frattalemi e Davide Solfato, per conoscere quale sia la posizione dell’Amministrazione comunale in merito ai fatti in questione, per capire se la locale Soprintendenza ai Beni culturali sia stata preventivamente informata in merito a tale intervento, della sua natura e del tipo di mezzo che sarebbe stato utilizzato per effettuarlo; per sapere chi tra i funzionari dell’Ufficio tecnico sia stato incaricato di seguire i lavori sul campo e quali indicazioni abbia fornito all’operatore del mezzo meccanico.

Si chiede, infine, di sapere quali azioni intenda intraprendere l’Amministrazione comunale per rimediare al danno compiuto e se non ritenga utile, in accordo con la Soprintendenza ai Beni culturali di Enna, procedere alla redazione di un progetto di recupero architettonico e strutturale dell’edificio danneggiato, importante testimonianza della nostra storia. 

La potenza della rete!

Visit the new site http://lbetting.co.uk/ for a ladbrokes review.

Prossimo Incontro:

Dove Trovarci:

Seguici su facebook