Il portavoce all'ARS De Luca: “Anche gli ennesi meritano una Sanità di Serie A”

Written by Super User on . Posted in Tutte le notizie

Il portavoce all'ARS De Luca: “Anche gli ennesi meritano una Sanità di Serie A”Continua l’impegno del deputato regionale, Antonio De Luca, sull’Ospedale Umberto I di Enna in Commissione Sanità all’ARS che, in questi giorni, sta esaminando la rete ospedaliera proposta dal Governo regionale. Una rete che  - a detta dei 5Stelle - mortifica le aree interne, in piena continuità con le scelte del governo precedente.

“Il deputato Antonio De Luca, come da impegno assunto in occasione del Consiglio comunale aperto del 26 giugno, continua a farsi portavoce delle problematiche dell’Ospedale Umberto I di Enna”, spiega la consigliera comunale Cinzia Amato. ”Dopo l’audizione della delegazione ennese in VI Commissione, infatti, mercoledì scorso ha ribadito la necessità che il reparto di Pediatria venga indicato come unità complessa o quanto meno dipartimentale, contrariamente a quanto previsto dalla rete ospedaliera”. 

“Inoltre”, prosegue Davide Solfato, “nei prossimi giorni De Luca sottoporrà allo studio dei componenti della Commissione le criticità e i suggerimenti evidenziati grazie al lavoro dell’Osservatorio sulla Sanità del Comune di Enna, tra cui l’aumento dei posti letto, del personale medico e di comparto assegnati e la richiesta di riconoscimento delle UOC di Nefrologia, ORL, Geriatria, riabilitazione, dermatologia e Pediatria”.

“Raccolgo e trasmetto sempre con grande affetto le istanze della città di Enna e della sua provincia perchè gli ennesi meritano a pieno titolo una Sanità di ‘Serie A’, come tutto il resto dei siciliani”, è il commento del deputato Antonio De Luca.

Dura replica di Solfato alle accuse delle forze politiche a sostegno del sindaco

Written by Super User on . Posted in Tutte le notizie

Dura replica di Solfato alle accuse delle forze politiche a sostegno del sindaco

 

 

 

 

 

 

Le forze politiche che oggi sostengono la Giunta Dipietro, come al solito, mistificano la realtà, facendo finta di non capire. Bisogna, quindi, ricordare loro che nel 2014 alcuni consiglieri comunali arrivavano a percepire fino a più di 17.000 euro annui, esattamente il triplo rispetto ad ora! E se oggi con con il massimo dello sforzo e della partecipazione, io invece percepisco circa 6.000 euro, evidentemente allora c'era un grosso problema. Il fatto che il sindaco Dipietro risultasse tra i più virtuosi non lo esentava, ne a lui ne a chiunque altro, dal compito di controllare e denunciare una siffatta vicenda che avrebbe potuto evitarci questa ennesima triste, brutta figura. Di giusta regola però, dato che il Sindaco ci tiene a paragonarsi con me dovrebbe ricordare che a fronte dei miei circa 6.000 euro annuì, lui nel 2011 ne percepì 8.234,94 e nel 2012, 7.282,60. 

Ma bisogna fare una precisazione anche in ordine alla proposta di delibera volta a fissare una sola seduta di commissione consiliare settimanale, che noi votammo a favore. 

Questa loro rivendicazione, oggi, ci sembra alquanto incoerente e sospetta, dato che proprio in questi giorni la stessa maggioranza propone di accelerare i lavori per completare l’iter del Bilancio Consuntivo e di aumentare il numero delle Commissioni settimanali, al fine di portare in Consiglio Comunale questo prezioso documento entro gli inizi di agosto. 

M5S Enna sui rinvii a giudizio del sindaco Dipietro e dei componenti della sua Giunta

Written by Super User on . Posted in Tutte le notizie

 

“Sappiamo bene che la richiesta di rinvio a giudizio non è una condanna, dichiarano i due portavoce Cinzia Amato e Davide Solfato in ordine alla notizia del rinvio a giudizio dei consiglieri comunali per il caso ‘Gettonopoli’, “ma per noi rimane un fatto grave, considerato che già nel 2015 denunciavamo l’eccessivo numero di commissioni consiliari, che praticamente venivano fissate quasi ogni giorno. Nonostante fosse diminuito il gettone di presenza, infatti, le commissioni, di durata lampo, arrivavano a 720 all’anno, con conseguente aumento della spesa annuale”. 

“E oggi possiamo rivendicare che grazie alle nostre segnalazioni e all’indagine che è stata successivamente aperta, il numero delle commissioni si è notevolmente ridotto”, proseguono i consiglieri pentastellati che sottolineano: “Non possiamo credere che durante la scorsa consiliatura, nessuno abbia denunciato questa mala gestione della spesa amministrativa della città, a partire dall’attuale primo cittadino, Maurizio Dipietro, e di alcuni dei componenti della sua Giunta”. 

“La loro responsabilità - concludono - sta proprio nella negligenza e nella quasi omertà con cui hanno affrontato la questione e, oggi, che governano la città, che garanzia possono dare ai cittadini? Ancora una volta la nostra città balza agli onori della cronaca per fatti di cui certo non si può essersi fieri, ma è inutile sperare che stiano valutando l’opportunità di dimettersi.”

M5S Enna sui rinvii a giudizio del sindaco Dipietro e dei componenti della sua Giunta

Written by Super User on . Posted in Tutte le notizie

 

“Sappiamo bene che la richiesta di rinvio a giudizio non è una condanna, dichiarano i due portavoce Cinzia Amato e Davide Solfato in ordine alla notizia del rinvio a giudizio dei consiglieri comunali per il caso ‘Gettonopoli’, “ma per noi rimane un fatto grave, considerato che già nel 2015 denunciavamo l’eccessivo numero di commissioni consiliari, che praticamente venivano fissate quasi ogni giorno. Nonostante fosse diminuito il gettone di presenza, infatti, le commissioni, di durata lampo, arrivavano a 720 all’anno, con conseguente aumento della spesa annuale”. 

 

“E oggi possiamo rivendicare che grazie alle nostre segnalazioni e all’indagine che è stata successivamente aperta, il numero delle commissioni si è notevolmente ridotto”, proseguono i consiglieri pentastellati che sottolineano: “Non possiamo credere che durante la scorsa consiliatura, nessuno abbia denunciato questa mala gestione della spesa amministrativa della città, a partire dall’attuale primo cittadino, Maurizio Dipietro, e di alcuni dei componenti della sua Giunta”. 

 

“La loro responsabilità - concludono - sta proprio nella negligenza e nella quasi omertà con cui hanno affrontato la questione e, oggi, che governano la città, che garanzia possono dare ai cittadini? Ancora una volta la nostra città balza agli onori della cronaca per fatti di cui certo non si può essere fieri, ma è inutile sperare che stiano valutando l’opportunità di dimettersi.”

Visit the new site http://lbetting.co.uk/ for a ladbrokes review.

Prossimo Incontro:

Dove Trovarci:

Seguici su facebook